Chicago
In Chicago, l'atmosfera elegante e spietata evocata dalle luci di Francesco Vignati attinge alle radici del vaudeville classico e alle sfumature ombrose del cinema noir. La luce lavora per netti contrasti visivi, definendo la geometria dei corpi e sottolineando la sensualità viscerale della struttura coreografica: toni caldi d'ispirazione retrò si alternano a tagli freddi e lame d'ombra, seguendo l'equilibrio costante tra il cinismo della narrazione e la pura energia dei numeri musicali.